Profugo diventa cantoniere senza concorso: “E’ l’integrazione”

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Primo giorno di lavoro ufficiale, ieri, per Ozigre Guy Martial Sery, classe 1987, della Costa d’Avorio. Uno dei primi finti profughi arrivati in Canavese.

Martial ha ottenuto lo status di rifugiato (qualcuno ci spieghi come) e grazie a una borsa lavoro della Regione da ieri è un cantoniere del Comune di Cuorgnè. Lavorerà per sei mesi, a spese dei contribuenti italiani e a costo zero per l’amministrazione. Che così non dovrà assumere alcun italiano per fare lo stesso lavoro.

«È un’ottima persona che ha già prestato servizio gratuito volontario – millanta l’assessore Lino Giacoma Rosa, dimenticando che questi personaggi prendono già uno stipendio – questa è integrazione come si deve, siamo felici di poterlo accogliere in città. Opererà insieme ai nostri cantonieri sul territorio comunale e svolgerà alcune mansioni ben precise. Per il momento la borsa lavoro comprende tre mesi più altri tre mesi. Per il Comune non ci sono costi dal momento che è tutto a carico della Regione Piemonte». Questa è l’integrazione: giovani africani che sostituiscono disoccupati italiani. Grazie al PD.

Lo stipendio medio di un cantoniere è di circa 1.600 euro. Si presume che sarà lo stesso per questo ‘profugo’.




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