Prosegue ricollocamento di famiglie islamiche in Italia dal Libano

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Nell’ambito della famigerata e pericolosa iniziativa dal nomignolo “CORRIDOI UMANITARI”, promossa dalla Comunità di $ant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e dalla Tavola Valdese, arriverà a Cava de’ Tirreni una famiglia di siriani, originari di Homs, composta da 7 persone: 2 giovani coniugi e 5 figli. Tutti islamici.

Come arrivò la famiglia di Abdul, il terrorista islamico, un anno fa negli Usa:

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E come arrivò anni fa, in Gb, la famiglia di Jihadi John:

CLICCA La storia di Jihadi John: da piccolo profugo islamico a boia
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La famiglia, proveniente dal Libano, dove non ci sono guerre, sarà a Salerno il prossimo venerdì 2 dicembre 2016.

I collaborzionisti che parteciperanno al progetto sono l’Associazione Eugenio Rossetto Onlus – Cava De’ Tirreni (SA); l’Associazione Pietre Vive – Cava De’ Tirreni (SA); l’Associazione Rete Radié Resch – Gruppo di Salerno e l’Ufficio Migrantes – Arcidiocesi Salerno Campagna Acerno, con la Provincia Salernitana-Lucana della Immacolata Concezione dei Frati Minori, che ha messo a disposizione una parte del Convento di San Lorenzo di via de Renzi, a Salerno.

I “Corridoi Umanitari” hanno consentito da febbraio ad oggi, l’arrivo in Italia di circa 400 islamici siriani, marocchini e africani. Oltre al mezzo milione che arriva via mare.




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