SCANDALO IN FRIULI: SUSSIDIO DI 875€ MESE A MADRE TERRORISTA ISLAMICO

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AZZANO DECIMO – Lui è un terrorista islamico, finito in manette all’inizio dell’anno. La madre, rimasta nella casa di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, ha chiesto – e ottenuto dal Comune a guida PD – il contributo per l’affitto. Ormai è tradizione nella regione guidata dal ‘vice disastro’ di Renzi:

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Il trentasettenne Ajahn Veapi, macedone di etnia albanese sospettato di reclutare nuovi adepti per conto di Isis e fermato a Mestre alla fine di febbraio con l’accusa di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale, fa parte del contingente balcanico finito nelle inchieste delle Procure del Nordest – coordinate da Venezia – sulle infiltrazioni tra Veneto e Friuli di personaggi legati all’estremismo. Il suo arresto ha avuto ripercussioni sulla situazione economica della famiglia, da tempo trasferitasi in Italia. La madre, così, ha fatto richiesta ai Servizi sociali del Comune pordenonese di un contributo per l’affitto di 785 euro.

Questo nonostante le polemiche seguite dopo l’arresto, quando si scoprì che il terrorista islamico riceveva, dalla Regione Friuli, un sussidio di 500 euro al mese perché aveva il ‘reddito basso’,, arrivando ad incassare oltre 22 mila euro.

Ovviamente, la mammina del terrorista, ora che lui è in galera e non riceve più il sussidio dai contribuenti, andava aiutata.




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