ALFANO: “Se vince NO io non più ministro”

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“Se andate su Google e cercate ‘Di Battista congiuntivo’ spuntano video tipo ‘Secondo tragico Fantozzi’. Lo mettiamo all’Istruzione? Probabilmente è convinto che il congiuntivo sia una gravissima malattia dell’occhio. O Di Maio che ha detto che Pinochet era venezuelano. Lo mettiamo agli Esteri? Salvini poi lo vedrei su Mediterraneo e Diritti umani.
E il premier? Decideranno tra Grillo e Berlusconi che tanto hanno entrambi caratteri affabili. Questi sono gli esponenti del fantomatico governo del No”.

Così il ministro dell’Interno Angelina Alfano parlando di riforma costituzionale a Padova. “Questo invece è un governo che ha fatto tante cose” ha aggiunto citandone alcune e spiegando che “non si può sintetizzare questo governo con questo referendum”.

Un paese che ha avuto Alfano agli Interni ha già toccato il fondo, più giù, solo la Kyenge premier. Ai successori ci penseremo poi, intanto sappiamo che il 5, con il NO, Angelina sarebbe fuori. E la finirebbe di andare in Libia a raccattare fancazzisti come lui.




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