TRIESTE: VIETATO BIVACCO E QUESTUA MOLESTA

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EFFETTO FANCAZZISTI – Vietato il bivacco a Trieste, dove non si potrà “stazionare seduti, sdraiarsi a terra o bivaccare nelle strade, piazze, marciapiedi, sotto i portici, nei pressi di edifici di valore storico e monumentale… nonché sdraiarsi sulle panchine impedendone ad altri il normale utilizzo”.Non si potrà “effettuare qualsiasi forma di accattonaggio…che crei molestia alle persone richiedendo denaro…” e sarà vietato anche dare denaro ai mendicanti “sulle aree pubbliche o aperte al pubblico”. Per finire, non si potrà neanche fumare e bere alcolici in tutti i giardini pubblici.
S
ono solo alcuni dei divieti previsti dal nuovo Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Trieste, approvato giovedì dalla Giunta guidata da Roberto Dipiazza e presentato oggi dal vicensindaco Pierpaolo Roberti (Lega). Il regolamento, “pienamente condiviso” da tutte le forze di maggioranza di centrodestra, passerà al vaglio delle circoscrizioni rionali e della Commissione consiliare per passare poi alla definitiva approvazione del Consiglio comunale.




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