OSPITI TENDOPOLI CROCE ROSSA TERRORIZZANO QUARTIERE: STUPRI, AGGRESSIONI E FAMIGLIE DISTRUTTE – VIDEO

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REPORTAGE VIDEO DE IL GIORNALE – “Disagi, illegalità, negozianti che hanno paura”. Così Francesco, giovane avvocato residente nel quartiere Monteverde, descrive le condizioni in cui vivono i cittadini da quando, lo scorso giugno, sono arrivati i primi 150 profughi nell’hub di prima accoglienza allestito nella sede della Croce Ro$$a Italiana a via Ramazzini.

Ora i migranti, ospiti nella tendopoli sono circa 400. Nell’esposto presentato dai cittadini sono segnalati almeno cinque casi di molestie e aggressioni. Ma, secondo Francesco, potrebbero essere addirittura di più. Perché “non tutti hanno il coraggio di denunciare”. Ovvio.

Il caso più grave è quello della commerciante di sessant’anni, titolare di un’erboristeria, che lo scorso settembre è stata massacrata e ridotta in fin di vita da un senegalese di ventiquattro anni, ospite della tendopoli.

Alessandro, che ha un negozio di ottica, proprio accanto a quello della signora. “L’ha pestata” – racconta Alessandro, che quel giorno ha soccorso Pina assieme ad altri negozianti – “quando è uscita dal negozio per chiedere aiuto era in condizioni pessime. Le hanno dovuto asportare la milza, e adesso si ritrova senza il negozio, e al marito, che non ha retto lo stress, è venuto anche un infarto: una negoziante straziata e una famiglia distrutta”.




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