Boldrini come governo Cina: “Incontrerò i vertici di Facebook”

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“In seguito alla mia scelta di pubblicare i nomi di chi mi ha offeso e insultato online oggi ho ricevuto una telefonata dai vertici internazionali di Fb. Ci hanno contattato – usa il plurale majestatis – per avere presto un incontro“. Lo rivela la Presidente della Camera, Laura Boldrini, a Radio Radicale.

“Sono molto contenta – sottolinea – perché le audizioni dei titolari di queste grandi organizzazioni alla Commissione Cox (n.d.r una Commissione che si occupa di portare avanti la censura sul web) erano state deludenti. E’ evidente che i grandi social non sono solo piattaforme di discussione ma condizionano fortemente il discorso politico. Non possono dirci che basta solo cancellare gli insulti. Noi donne siamo continuamente offese in modo osceno e non possiamo più stare in silenzio. I social – conclude Boldrini – devono fare molto di più, investire molte più risorse, per contrastare la violenza e l’odio in rete”.

D’altronde lo fanno anche i leader del sanguinario governo cinese, con i quali Facebook è pronta a collaborare in modo esemplare nel censurare le notizie sgradite ai vertici capitalcomunisti:

Facebook Reportedly Willing to Restrict News Stories in China

Basta catalogarle come ‘fake news’ o ‘bufale’ come dicono i collaborazionisti nostrani del governo, e il gioco è fatto. Del resto Boldrini è dove è grazie ad un partito di comunisti e ai voti di parlamentari abusivi.




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