200 CLANDESTINI INFETTI ARRESTATI: TENTAVANO VIOLARE QUARANTENA – VIDEO

Condividi!

SOFIA – Duecento clandestini arrestati e 24 feriti tra gli agenti di polizia e’ il bilancio della rivolta scoppiata ieri a meta’ giornata nel centro di accoglienza per clandestini presso la citta’ di Harmanli, nel sud della Bulgaria al confine con la Turchia, una ex caserma che ospita tremila migranti, prevalentemente afghani, iracheni e del Pakistan: un tentativo di forzare la quarantena imposta dopo la scoperta di molti casi di Scabbia, Vaiolo e altre malattie infettive.

Secondo gli esperti arrivati sul posto i danni materiali sono gravi, tutti i vetri degli edifici sono rotti, alcune costruzioni sono andate distrutte dagli incendi causati dai migranti. Davanti ai giornalisti il premier dimissionario, Boyko Borissov, ha dichiarato che gli istigatori della rivolta saranno processati e gran parte degli afghani che erano i piu’ attivi nel provocare i disordini saranno estradati verso Kabul.

Borissov ha esplicitamente asserito che la sommossa potrebbe essere ”stata ben organizzata in precedenza” e che in casi simili ”cellule dormienti di Isis possano attivarsi per organizzare atti terroristici”.

A causare la rivolta e’ stata la decisione delle autorita’ bulgare di porre il centro di accoglienza sotto quarantena per motivi sanitari.




Lascia un commento