Sindaco Novara: “Se Alfano requisisce case si prepari a barricate”

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In un’intervista a SkyTg24 il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha ribadito il suo no all’arrivo di nuovi fancazzisti africani.

“Faremmo le barricate se venissero requisite strutture da parte del Viminale per l’accoglienza – ha detto il primo cittadino della Lega – perchè non è possibile che la città possa sopportare ulterioriori arrivi. Fare le barricate è opporsi fermamente: ma non sarà solo un’opposizione istituzionale, credo che sarà un’opposizione anche da parte dei cittadini, che ormai sono esasperati da questa situazione”. Alla domanda “La città è con lei?” Canelli ha risposto con un secco “Certamente sì”.

“Not in my name, caro Alessandro” è invece la ferma dichiarazione del Pd novarese. “C’è una parte dei novaresi che non è con te, che certamente non condivide la violenza dei toni e il livore che traspaiono dalle tue parole”. Li vediamo in foto:

facciaculo

“La fascia tricolore – proseguono gli esponenti del Pd – impone piena coscienza di dover rappresentare tutta la comunità e non soltanto la parte del proprio consenso, impone capacità di equilibrio istituzionale di fronte alle situazioni più complesse, rinunciando a facili slogan. Dal primo cittadino della città capoluogo ci saremmo aspettati che promuovesse convintamente una più equa suddivisione sul territorio, stimolando i colleghi a farsi carico di una parte delle quote al fine di evitare sovraccarichi in alcuni comuni”.

Qualche giorno fa il presidente della provincia Matteo Besozzi, accogliendo anche le sollecitazioni del Prefetto, aveva rivolto un appello ai sindaci chiedendo ad ognuno di accogliere fancazzisti. Appello che, per ora, è rimasto inascoltato. I cuckold sono tutti nel PD.




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