*3.000 PROFUGHI IN QUARANTENA PER EPIDEMIA VAIOLO*



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Oltre 3.000 migranti sono stati posti in quarantena in un campo profughi in Bulgaria dopo la comparsa di gravi malattie infettive.

Il campo, noto come Harmanli, si trova vicino al confine con la Turchia da dove arriva il flusso di clandestini poi diretto, attraverso i Balcani, in Europa occidentale, ed in funzione ormai da diversi anni.

Dei 3.000 residenti attuali, almeno in 128 di loro sono state diagnosticate gravi malattie malattie della pelle e infezioni virali tra le quali persino una forma aggressiva di vaiolo, lo scrive il giornale tedesco Die Welt riportando allarmate fonti locali.

Le agenzie di stampa  bulgare parlano senza mezzi termini di “situazione grave e quarantena” per evitare che malattie si diffondano rapidamente alla popolazione.

Molti dei clandestini islamici che hanno viaggiato attraverso la Turchia fino alla Bulgaria provengono dalle profondità dell’Asia e dalla Siria, dove un ceppo di una ‘malattia della pelle carnivora’ è diventato dilagante e una forma aggressiva di poliomielite sono endemiche.

 



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