Scimmia toglie velo a studentessa: guerra in Libia, 16 morti

Condividi!

Tutto è iniziato quando tre uomini della tribù Gaddadfa hanno scatenato una scimmia contro un gruppo di studentesse. È nato così uno scontro tribale nella città di Sabha, in Libia: 16 morti e 50 feriti.
La scimmia ha strappato il velo ad una delle studentesse della tribù locale di Awlad Suleiman, scatenando la reazione del clan che ha ucciso tre persone della tribù rivale e l’animale. Lo scrivono i media locali.

Bombardamenti indiscriminati hanno fatto vittime tra i locali e tra clandestini di origine subsahariana, in transito verso il Mediterraneo. Non tutto il male vien per nuocere.

Al quarto giorno degli scontri sono addirittura entrati in azione carri armati, mortai e armi pesanti. Secondo fonti locali, nei luoghi dove si combatte è diventato impossibile uscire di casa.

I due clan sono tra i più influenti della zona, arricchitisi inviando clandestini africani ai cuckold di Renzi lungo le coste del nord.

All’origine della nostra civiltà c’è una guerra per una donna. Loro hanno una scimmia.