Soldi per profughi non finiscono mai: altri 11 milioni a Trieste per 900 posti

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Un bando da 11 milioni e mezzo di euro quello pubblicato dalla Prefettura di Trieste per affidare il servizio di accoglienza dei profughi per il 2017. L’appalto prevede 900 posti disponibili.

Il bando prevede per i fancazzisti i seguenti servizi: l’abitazione e i pasti (che rispettino le tradizioni culturali e religiose degli ospiti, quindi animali sgozzati e morti tra atroci sofferenze), operatori specializzati nella mediazione linguistico-culturale e percorsi di inserimento lavorativo con tirocini e contratti di apprendistato. Poi c’è il supporto legale e la tutela sanitario-psicologica. Le associazioni dovranno disporre di strutture ad hoc, dunque appartamenti o centri con capienza non superiore ai 70 posti. Ovviamente bisognerà garantire prodotti per l’igiene personale e il vestiario. È previsto il “pocket money” fino a un massimo di 7,50 al giorno per le piccole spese e inoltre ogni ospite dovrà beneficiare di una tessera telefonica di 15 euro.

Le onlu$ dovranno anche coinvolgere i migranti nella vita associativa e pubblica del territorio e preoccuparsi delle pratiche burocratico-amministrative obbligatorie per ottenere lo status giuridico di richiedente asilo.




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