TRUMP 1 – MERKEL 0 : FORD NON DELOCALIZZA PIU’, VW LICENZIA

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Uno dei primi effetti della vittoria di Donld Trump, prima ancora di insediarsi: la Ford non delocalizzerà più lo stabilimento della propria divisione di lusso Lincon in Messico. Lo ha annunciato il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, che in un post su Twitter ha scritto: ”Ho appena avuto una telefonata dal mio amico Bill Ford, presidente della Ford, che mi ha assicurato che terrà l’impianto Lincoln nel Kentucky, non in Messico”.

Durante la campagna elettorale, il tycoon aveva criticato la casa automobilistica statunitense per assemblare vetture in Messico e aveva affermato che, se fosse stato eletto, avrebbe imposto una tassa del 35% sulle auto prodotte al di fuori del paese. E nel post rivendica di aver ”lavorato duramente” per arrivare a questo risultato. ”Lo dovevo al grande stato del Kentucky per la fiducia che hanno riposto in me”, ha twittato. ”Abbiamo confermato al presidente neoeletto che la nostra piccola Lincoln prodotta a Louisville rimarrà in Kentucky”, ha detto la società in un comunicato, auspicando che ”il presidente Trump e il nuovo Congresso adottino politiche che migliorino la competitività degli Stati Uniti e rendano possibile mantenere la produzione di questo veicolo qui”.

I dazi servono. Se li avessimo anche noi, le aziende non delocalizzerebbero in Romania.

Intanto, a casa Merkel:

Un ”taglio agli investimenti e a 30.000 posti di lavoro entro il 2020”, due terzi dei quali negli stabilimenti tedeschi, e’ il cuore del piano per il futuro oggi sul tavolo del consiglio di vigilanza di Volkswagen. Lo rivela l’Handelsblatt, basandosi su informazioni provenienti da fonti interne al gruppo. Obiettivo, ridurre nei prossimi quattro anni ”i costi di quasi 4 miliardi di euro”. Il taglio dei posti di lavoro e’ stato concordato con il capo del consiglio di fabbrica Bern Osterloh, che in cambio ha ottenuto la garanzia della ”sopravvivenza di tutti gli stabilimenti” e una serie di ”garanzie sociali come i prepensionamenti”, scrive l’Handelsblatt. All’estero, i tagli riguarderanno soprattutto America del Nord e Brasile. Il rilancio di Vw dopo il dieselgate e’ affidato ”all’auto elettrica e alla digitalizzazione”, che diventeranno gli obiettivi strategici dell’azienda, scrive ancora il quotidiano economico. Da Wolfsburg ”nessun commento” alle indiscrezioni, ha concluso l’Handelsblatt.




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