Sindaco: “Se ci mandano i profughi, miei cittadini minacciano uso armi”

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ROVIGO – Carmen Mauri, sindaco di Ariano Polesine: “In municipio c’è la file di cittadini preoccupati per l’arrivo di migranti, qualcuno ha anche minacciato di fare ricorso alle armi e alle maniere forti per impedirne l’arrivo. Abbiamo letto che il prefetto ha annunciato o disponibilità dei Comuni o requisizione. Non è così che si fa”.

La riunione dei sindaci della provincia, nel corso della quale si doveva decidere se e come procedere con l’accoglienza diffusa dei richiedenti asilo si è conclusa con una levata di scudi.

Pochi i sindaci che hanno dato la propria disponibilità (“ma al momento però non abbiamo strutture pronte”). Solo Villanova del Ghebbo, dopo San Martino di Venezze, ha aperto alla possibilità di ospitare a spese dei contribuenti.

Il sindaco di Crespino, Angela Zambelli, è stata netta: “Dobbiamo essere chiari, i nostri cittadini avvertono che se arriveranno migranti succederà un disastro“.

E chi i profughili ospita già? Il sindaco di Adria, Bobo Barbjani non è stato tenero: “A Borgo Fiorito la proprietà sta lavorando per portare i posti a 200… Ma anche noi siamo capaci di protestare! Di certo da parte dei sindaci presenti mi aspettavo di più”.
oltato.




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