Roma, Municipio vota chiusura Moschee abusive

Condividi!

Il consiglio ha votato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo FdI. Una richiesta precisa e puntuale: “Chiudiamo le moschee abusive”. In un paese normale non servirebbe una ‘mozione’, se una moschea è abusiva, la magistratura dovrebbe sequestrare i locali, o no?

Già durante lo scorso mese di agosto, il capogruppo FdI alle Torri, Nicola Franco, chiedeva controlli e verifiche nei luoghi di culto, soprattutto in relazione al sequestro di una moschea abusiva in via Carosi nel quartiere Nuova Ponte di Nona per abusi edilizi e mancate autorizzazioni. In estate quindi il grido d’allarme del centrodestra. Era proprio Nicola Franco a spiegare: “Garage che una o due volte la settimana ospitano decine e decine di persone che si recano in preghiera, la nostra volontà è quella di capire quanto siano legali e se rispettano i canoni di sicurezza”.

Il capogruppo FdI Nicola Franco: “Esprimo piena soddisfazione per il risultato della votazione – spiega – che ha trovato d’accordo non solo il movimento cinque stelle ma anche il gruppo del partito democratico”. E sulla mozione votata oggi aggiunge: “Abbiamo dato un segnale politico importante e impegnato Campidoglio e giunta”. Sul contenuto della mozione puntualizza: “Abbiamo chiesto al gruppo Spe (sicurezza pubblico emergenziale) di effettuare le dovute verifiche al fine di controllare la presenza di luoghi di culto abusivi e chiediamo che la sindaca si impegni affinchè non venga cambiata la destinazione inziale di luoghi di aggregazione, in altre parole, che una palestra resti tale e non la si adibisca a moschea”.

In una nota congiunta, infine, Nicola Franco e Fabrizio Ghera, capogruppo FdI in Campidoglio: “Negli ultimi anni il massiccio aumento dell’immigrazione clandestina ha prodotto anche il proliferare di luoghi di culto “‘fai da te” in gran parte in periferia, comportando l’apertura di una moltitudine di strutture illegali e non riconosciute – aggiungono – Solo negli ultimi tempi ne sono state chiuse ben 5, di cui 3 ricadono proprio nel quadrante Tor Vergata, Casilina e Ponte di Nona”.

Concludono: “La mozione presentata da FdI impegna anche il Comune a garantire il divieto di utilizzare i locali e gli spazi concessi alle associazioni per scopi sociali ai fini del culto religioso rituale, nonchè ad attivare la Polizia Locale per la verifica della presenza di scuole coraniche dedite all’indottrinamento della jihad”.

Potrebbe interessarti: http://torri.romatoday.it/tor-bella-monaca/moschee-abusive-municipio-vi.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809




Lascia un commento