Moglie ministro assunta da società che lavora col ministero

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Michela Di Biase, capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Roma e seconda moglie del ministro dei Beni Culturali Franceschini, è stata assunta dalla Fondazione Sorgente Group, dove è stata inquadrata alle relazioni esterne “con particolare riferimento alla promozione di eventi e mostre organizzate dalla Fondazione stessa”.

Il Sorgente Group è uno dei principali gruppi immobiliari italiani, con un patrimonio gestito di circa 5 miliardi di euro di valore frazionato fra più di 30 fondi immobiliari specifici. Parte di quel patrimonio è negli Stati Uniti, dove fece clamore l’acquisto del Flatiron Building, l’antico grattacielo di New York così chiamato per la sua caratteristica forma da ferro da stiro.
In Italia ha acquisito numerosi palazzi storici, e a Roma ha la proprietà fra l’altro della Galleria Alberto Sordi in piazza Colonna e del palazzo in via del Tritone dove ha sede il gruppo. La Fondazione è presieduta dallo stesso titolare del gruppo immobiliare, Valter Mainetti, e si occupa di arte e cultura, vantando una propria collezione artistica e archeologica costituita negli anni e oggi di notevole valore.

La società lavora molto con il ministero dei Beni culturali, che associa in numerose iniziative nel settore (mostre, conferenze, pubblicazioni), e come altre fondazioni private gode delle agevolazioni fiscali sui finanziamenti ricevuti da privati. Il sistema Sorgente group-Fondazione è per altro circolare, perché tutte le entrate per il mecenatismo nell’arte derivano da lì. I vantaggi fiscali sono però stabiliti da legge dello Stato come aiuto alla promozione della cultura e ne beneficiano fondazioni pubbliche (come quella del Teatro alla Scala di Milano) che private (come appunto la Fondazione Sorgente o quella di Brunello Cucinelli). Per questo quei contributi privati sono determinati ed elencati ogni anno in una circolare del ministero dei Beni culturali. E i finanziamenti privati in agevolazione fiscale alla Fondazione Sorgente ammontano negli ultimi documenti ministeriali a circa 2 milioni di euro all’anno.

La collaborazione dunque fra la Fondazione Sorgente Group e il ministero dei Beni culturali è molteplice e ha radici negli anni. Ottimi i rapporti con l’attuale ministro reggente, Dario Franceschini.

APPROFONDIMENTO SUL BLOG DEL GIORNALISTA BECHIS




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