Ora Renzi li prende direttamente nei villaggi: centro smistamento in Niger

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Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni si è recato in Niger, Mali e Senegal per la prima missione congiunta Italia-Ue come primo passo nell’implementazione del ‘migration compact’, il patto europeo con l’Africa che dovrebbe servire a portarci più africani. L’Ue ha deciso di stanziare 500 milioni di euro aggiuntivi, mentre l’Italia ha inserito nella manovra risorse per ulteriori 200 milioni. Al momento una serie di progetti è in via di definizione con 5 Paesi considerati prioritari, tra cui appunto Niger, Mali, Senegal, ma anche Etiopia e Nigeria.

“Abbiamo un programma molto ambizioso che si deve trasformare in una cooperazione con le autorità del Niger

“L’obiettivo è quello di aiutare a creare un’economia che possa competere con quella illegale che tiene in piedi le mafie dei trafficanti: basti pensare che un pickup con 20 persone a bordo frutta 4000 euro solo per percorrere gli 800 km che separano il confine libico da Agadez, la città dove si trova il più grande centro di smistamento di migranti in Africa, aperto dall’Italia e ora gestito dall’Oim.

Quindi andare a prenderseli direttamente ad Agadez, con un bel centro di smistamento di fancazzisti africani: facendoli arrivare ‘legalmente’ invece che illegalmente. Non si accontentano più di rapirli sulle coste libiche, ora vogliono rapirli direttamente nei villaggi.




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