Olanda: immigrati protestano contro il Natale

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Si sono concluse con tafferugli e l’arresto di 90 manifestanti le celebrazioni per la tradizionale festività natalizia dell’arrivo di San Nicola, o Sinterklaas. Gli scontri a Gouda, città nel centro dell’Olanda, in un mercato nei pressi del quale migliaia di bambini stavano accogliendo il Santo che tradizionalmente porta i regali il 5 dicembre.

Motivo del contendere la polemica, che negli ultimi anni è andata accanendosi sempre di più, che vede i fanatici oppositori contrari alla presenza dell’aiutante di San Nicola, detto ‘Zwarte Piet’ cioè ‘Pietro il moro’. Zwarte Piet viene di solito impersonato da un uomo bianco che si dipinge il volto di nero, indossa una parrucca con capelli ricci e si tinge le labbra di rosso. Allarme rassismo!

Un video girato a Gouda mostra gli scontri che scoppiano nel centro storico proprio mentre i bambini intonano canti sullo sfondo. I dimostranti sono stati arrestati proprio sotto gli occhi dei bambini. Il portavoce dell’ufficio del procuratore, Wouter Bos, riferisce ad Associated Press che i 90 arrestati sono: 60 attivisti sono antirazzisti anti Pietro il moro, fermati con l’accusa di avere manifestato lontano dalla località indicata per le proteste, a ognuno dei quali è stata imposta una multa di 220 euro; e altri 30, sia sostenitori che oppositori di Pietro il moro, arrestati per disturbo dell’ordine pubblico.

I liberali vogliono abolire la tradizione, mentre il leader dei populisti Geert Wilders e il suo partito anti immigrazione Partito per la libertà hanno proposto di legittimare l’esistenza di Pietro il moro con una legge ad hoc. L’anno scorso in una petizione su Facebook oltre 2 milioni di persone, pari a un ottavo circa della popolazione dell’Olanda, votarono per mantenere invariata l’immagine dei Pietro il moro.

E più gli antirazzisti protestano, più la popolazione autoctona lo vede come un baluardo contro l’invasione che è, prima di tutto, annichilimento delle tradizioni locali.




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