Renzi tombarolo: ora tassa anche i funerali, 30 euro a botta

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Riformare il settore funebre con nuove forme di tassazione per ogni operazione cimiteriale. Tradotto: tassano anche i morti.

L’effetto è infatti quello dell’introduzione di una”tassa sulle morte”. L’ultima frontiera del tassator scortese Renzi è inserita nel ddl sulla “Disciplina delle attività funerarie” a firma principale di Stefano Vaccari (PD).

Il Ddl è sbarcato in questi giorni all’esame della Commissione Igiene del Senato. Le spese funebri (attualmente esenti) sarebbero assoggettabili ad Iva con aliquota del 10%.

Non solo. Per coprire gli oneri per la vigilanza e il controllo circa l’osservanza delle norme per le attività funebri nel proprio territorio di riferimento, si prevede altresì un contributo fisso da corrispondersi per ogni funerale, e per ogni operazione cimiteriale a pagamento, pari a 30 euro, rivalutati ogni anno in base al tasso di rivalutazione monetaria rispetto all’anno precedente. In sintesi: quello che dovrebbe essere già fatto con le tasse che raccolgono, ovvero la ‘vigilanza’, necessita di una ulteriore tassa.

L’intervento è reputato necessarioio in quanto, si legge nella relazione al provvedimento, “in più parti d’Italia, purtroppo, l’attività funebre e cimiteriale si è deteriorata divenendo oggetto di indagini di organi di polizia o della magistratura e le cronache, quasi ogni settimana, documentano di reati o di raggiri messi in atto da operatori sanitari o da imprese funebri ai danni delle famiglie, di allarmi sociali più o meno estesi derivati da cattive gestioni cimiteriali, di confische a clan camorristici anche di imprese funebri o di loro influenza nella gestione dei cimiteri”.“

Ma se il boss è a Palazzo Chigi…




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