Profughi ladri: Italiani irrompono armati di spranghe in hotel

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Quattro ragazzi tra i 19 e i 32 anni, tutti italiani, sono stati arrestati dopo un raid punitivo avvenuto ieri in tarda serata contro quindici immigrati africani. L’azione punitiva ha avuto luogo all’interno del famigerato centro «Europa», struttura ricettiva di Vairano che ospita dei giovani fancazzisti africani camuffati da profughi e, ormai, divenuto il covo di ladri e spacciatori.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Capua, diretti dal capitano Francesco Mandia, la spedizione è nata dopo il furto di un telefonino da parte dei profughi a danno di uno dei ragazzi.

I ragazzi, armati di mazze di ferro, hanno fatto irruzione dentro l’appartamento del ladro aprendosi la strada a suon di sprangate e colpendo, indistintamente, fancazzisti e mobili. Sfasciati tavoli, cassettoni e finestre. Uno di loro impugnava una pistola e ha fatto fuoco. Ha sparato, indirizzando l’arma verso il basso, allo scopo far capire ai fancazzisti che non scherzava e non era il caso di reagire.

Intanto, i suoi amici continuavano il pestaggio. Sotto le bastonate, alcuni immigrati si sono accasciati, due dei giovani coloni africani sono stati pestati mentre erano per terra: ora sono in ospedale con ferite serie. All’arrivo dei carabinieri gli immigrati erano sanguinanti.

Vairano ospita addirittura cinque case di accoglienza gestite da coop. Il 4 agosto una sommossa da parte di quindici profughi ospiti di una delle strutture. C’è un’aria strana in Italia.




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