Imam a Trump: “Convertiti”

Condividi!

Ora che è stato eletto presidente, le comunità islamiche di mezzo mondo si domandano con preoccupazione se l’islamizzazione dell’Occidente ormai quasi compiuta sia a rischio.

Il presidente degli imam di Francia, tal Hassen Chalgoumi, ha fatto un intervento piuttosto bizzarro: “Prego Allah che si converta alla democrazia, alla sensibilità per i poveri, all’uguaglianza – ha spiegato a margine di un incontro multiconfessionale alla Sinagoga di Roma – Non è questione di paura in sè, ma paura della sua visione. Spero, prego, che cambi, che la sua sia una politica di democrazia, d’amore, contro la povertà, una politica per l’educazione, la cultura.”

Che un imam parli di democrazia ad un leader appena eletto democraticamente dal suo popolo, è da internamento istantaneo. E di uguaglianza, lui che non si fa toccare da una donna e non vuole che preghi dove prega lui. E di ‘cultura’, lui che rappresenta una religione ancora al medioevo arabo.

All’indomani della vittoria nelle urne, il sito web panarabo Rai Al Youm lo aveva esaltato come “un razzista, destrorso, che disprezza e molesta le donne, odia l’islam e i musulmani, vuole chiudere il confine con il Messico e l’America latina.”

Anche il professore di legge Khaled Al Beydoun dell’Università di Detroit aveva parlato di “una vittoria dell’islamofobia”, dicendosi “preoccupato per un domani cupo”.




Lascia un commento