TRENI: TROPPI STUPRI, ARRIVANO CARROZZE PER SOLE DONNE

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Più la tua società si ‘diversifica’, più diventa violenta e invivibile. Perché se non metti muri alle frontiere, ne devi mettere tanti entro le tue frontiere per proteggerti dal degrado che hai fatto entrare nel tuo territorio. E sbarre alle finestre. E, anche, carrozze per sole donne:

Dal giornale locale:

Nel nuovo pacchetto di sicurezza presentato da Trenord, oltre all’accordo siglato con Polfer anche la volontà di creare su alcuni convogli carrozze più sicure dedicate alle donne che evidentemente sono più a rischio aggressione sui convogli.

Un accordo per la sicurezza tra Polfer e Trenord che garantirà per i prossimi tre anni un servizio di vigilanza sui convogli in Regione Lombardia. Tra le novità introdotte anche dei vagoni dedicati in particolare alle donne, le più soggette ad aggressioni sui convogli. I vagoni si chiameranno «Safe&Quiet on board», in italiano si traduce «sicurezza e tranquillità a bordo» e per ora sarà presente solo sui treni «Coradia» in funzione sulla linea Milano-Brescia che si ferma a Treviglio e Romano. Sarà una carrozza al centro del convoglio, di colore diverso per essere facilmente identificata e soprattutto sarà dotato di un sistema di videosorveglianza interna e un pulsante per chiamare direttamente il capo-treno. Il primo treno di questo tipo è partito da Milano ma la dotazione si completerà entro fine dicembre.

Ci stiamo islamizzando. E’ l’integrazione al contrario: siccome i profughi islamici stuprano le donne, allora nemmeno i maschi italiani potranno più viaggiare con le donne e si dà il via alla segregazione di genere. E se, invece, si impedisse agli immigrati di utilizzare i treni o venissero confinati in un paio di carrozze in fondo al treno? Ah no, questo sarebbe razzismo.




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