SISMA: LE TENDE DI RENZI SI SGONFIANO – FOTO

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Mentre nella notte lo sciame sismico non si è fermato, soprattutto sul versante marchigiano – alle 4.19 il picco più alto, una scossa di magnitudo 3.8 – è arrivata la pioggia sul cratere del Centro Italia. Un dramma per la popolazione sfollata nelle tendopoli e in attesa dei moduli abitativi che non arrivano perché servono ad ospitare i fancazzisti africani di Ventimiglia e Como.

Intanto, Renzi gioca al premier al demenziale convegno per ritardati politici della ‘Leopolda’:

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Nella notte, oltre alla pioggia, il vento forte nel fondovalle tra Cascia e Norcia (Perugia) ha spazzato via le tende allestite per la mensa degli sfollati nel paese di Cascia. I volontari delle Misericordie sono stati costretti a un lavoro supplementare di rimontaggio delle strutture. In questa mensa vengono distribuiti 1.500 pasti al giorno che vanno alle persone rimaste fuori casa per l’inagibilità degli edifici danneggiati dal sisma.

Le
raffiche di vento hanno danneggiato anche la tensostruttura adibita a scuola dell’infanzia ad Arli di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), uno dei comuni del terremoto. ”Una parte della copertura è saltata – dice il sindaco Sante Stangoni -. Non bastava il sisma”. Lezioni sospese da domani ma si spera ”non oltre il 14 novembre”. Nella scuola ponte (quella in muratura è inagibile) vanno 135 bambini di asilo ed elementari. Una seconda struttura temporanea aprirà il 25 novembre nella frazione di Centrale.




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