Sindaco Goro riceve pacco con dei libri: aperta indagine

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Ferrara, 4 novembre 2016 – Scusi, qua c’è un pacco. Può essere una bomba? Panico ieri in tutta Goro per un involucro recapitato in municipio e indirizzato al sindaco Diego Viviani e ai suoi assessori. Dentro non c’era una bomba ma un pugno di libri, i più scritti in lingua straniera e avvolti in carta di giornale. La paura di un attentato – Goro è al centro della cronaca per due filoni che scavano nel passato e nel presente della comunità – ha toccato i nervi di tutti i cittadini. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e gli artificieri di Bologna piombati alla fine del Po per capire cosa contenesse quel pacco sospetto e, nel caso, evitare tragedie disinnescando un possibile ordigno. Gli specialisti arrivati da Bologna, dopo che i vigili del fuoco hanno tracciato la diga rossa – linea invalicabile nei casi di ordigni – hanno passato al setaccio il pacco con lo strumento per la radiografia.

Una volta capito cosa c’era al suo interno lo hanno aperto e hanno trovato i libri. Libri, impilati gli uni sugli altri senza un apparente senso logico. I carabinieri hanno raccolto tutti gli elementi per dare una linea d’indirizzo alle indagini. Il nome del mittente, probabilmente falso, è un certo Pippo Castello. Inoltre si sa che il pacco sarebbe stato inviato da Verona. Resta da capire il perché di un gesto così.

Beh, certo per uno del PD ricevere un pacco con dei libri deve essere uno choc non indifferente. Potrebbe avere la tentazione di leggerli, e capire.




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