Tensione a Padova: Profughi ‘sequestrano’ Salvini durante visita

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Momenti di tensione, oggi, al campo per sedicenti profughi allestito all’ex base di San Siro a Bagnoli di Sopra, dove, in mattinata, si è presentato a sorpresa il segretario della Lega , Matteo Salvini. Al termine della visita, è stato necessario l’intervento dei carabinieri, perché alcuni fancazzisti si sono posizionati davanti al cancello, cercando di impedire l’uscita del leader dell’opposizione. Un vero e proprio sequestro.

“Questo è un gruppo di eritrei – ha raccontato Salvini all’uscita – più arrabbiati di altri perché la Prefettura aveva promesso loro che in 40 giorni sarebbero stati dove volevano, ma si è rivelata la solita bufala. Di certo sono più arrabbiati con Renzi e Alfano che con Salvini. Mi hanno parlato, protestano, ogni tanto qualcuno alza la voce”.

Assieme a Salvini, ha raggiunto l’ex base di Bagnoli – che attualmente ospita circa 800 persone – anche il segretario provinciale della Lega Andrea Ostellari. Insieme, hanno fatto visita alla struttura, comprese le camere e la cucina, documentando la situazione con dei video trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Salvini.

“Sbarchi in Italia e sei clandestino? – ha commentato polemicamente sul suo profilo social il leader del Carroccio – tranquillo, il governo Renzi ti offre un tetto, colazione, pranzo e cena, campi da calcio e docce calde, e, se ti va, anche un barbecue. Solo nell’ex caserma di Bagnoli (Padova) un affare da 750.000 euro al mese. Roba da matti”.




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