“Sbirro di confine, muori ammazzato, stronzo!”: così durante festa per i profughi – VIDEO CHOC

Condividi!

Nei giorni scorsi, dopo la protesta dei residenti, il fantomatico “Comitato di Zona 8″ – una bufala diffusa dai media di distrazione di massa anche all’estero, visto che si trattava dei centri sociali e altri cuckold che fanno business con l’accoglienza – ha organizzato una “Festa solidale” per comunicare il loro appoggio all’invasione.

C’erano tutti, tranne i cittadini normali del quartiere: Centri sociali, fancazzisti dei ‘Collettivi’, l’Anpi, l’Arci, Emergency e i Sentinelli. E poi c’erano loro:

“Sbirro di confine, muori ammazzato, stronzo”, si sente urlare al microfono il rapper, quel personaggio bizzarro che si agita come una scimmia. “Sbirri coi fucili, in nome della nazione sparano contro chi attraversa i confini – continua – unica distinzione tra sbirri e assassini è l’autorizzazione. Un celerino senza manganello è in crisi d’astinenza”. Poi chiude in bellezza mostrando agli agenti il dito medio.  Tra gli applausi della folla – piccola – solidare. Sono cuckold, amano farsi sodomizzare dai coloni.

E poi: i ‘celerini’ se manganellano qualcuno, sono i patrioti, non certo i fancazzisti con i capelli lavati nell’altro secolo che fanno da scendiletto al Sistema difendendo una invasione che serve a procurare l’esercito di riserva ai capitalisti. Marx li prendere a calci nel culo.




Lascia un commento