Profughi minorenni sequestrano operatori: “Dateci subito la paghetta”

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Nuova protesta, l’altra mattina, nel centro d’accoglienza per migranti minori di Licodia Eubea, a Catania. Poco prima delle 8, gli ospiti della struttura di via del Popolo – una sessantina in tutto – hanno impedito agli operatori di continuare a svolgere le loro mansioni, occupando di fatto l’edificio. Alla base della ribellione, così come in altre occasioni, soprattutto le rivendicazioni sul pocket money: la “paghetta” che spetta loro sulla base del progetto finanziato dal ministero dell’Interno con i soldi dei contribuenti. Ne dà notizia il giornale locale.

Si tratta del secondo episodio del genere che si verifica da quando, a inizio dello scorso mese di agosto, la struttura di via del Popolo ospita i minori inviati dalla Prefettura. Poco più di un mese e mezzo fa, infatti, per motivi più o meno analoghi era scoppiata un’altra dura protesta, rientrata solo in tarda serata. All’ora di cena.




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