TRIESTE, CITTADINI SFANCULANO PREFETTO: “PORTALI A CASA TUA” – VIDEO

Condividi!

Urla e risa di dissenso, qualche dito medio, frasi come «vergogna», «prima i terremotati» o «portali a casa tua». L’incontro pubblico che la prefettessa di Trieste Annapaola Porzio ha chiesto di organizzare al sindaco di Muggia Marzi è tutto qui. La gente è stufa di vedersi arrivare vicino casa giovani fancazzisti africani e pakistani inviati da un governo abusivo per mano di prefetti pagati centianaia di migliaia di euro l’anno per fare da badanti dei clandestini

Molti i momenti di tensione riguardo l’arrivo di alcune decine di sedicenti profughi pakistani all’asilo delle canossiane. Accanto alla scuola dei bambini. (NE ABBIAMO PARLATO CLICCA

Dal canto suo Porzio, microfono in mano, ha cercato in tutti i modi di spiegare le ragioni della sua decisione, sottolineando che «sono da febbraio in provincia di Trieste e ci sono state quattro tornate di spostamenti verso altre province del Paese: non potevamo attenderci un flusso terrestre così intenso in Regione e Monrupino e Trieste non possono più accoglierne».

«Spero di riuscire a dare rassicurazioni, non ci sarà nessuna invasione e non porteremo più di venti persone per un periodo breve: la struttura non si presta a un’accoglienza degna né prolungata – spiega Porzio ai cittadini -. I migranti saranno qui solo per dormire, controllati da un “custode”». Ah beh, allora.




Lascia un commento