Capitano Carabinieri ai domiciliari in caserma con il convivente gay

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Stanno ridicolizzando anche l’Arma dei Carabinieri. A Milano è stato arrestato un capitano gay dei carabinieri, tal Angelo Bello (Terzo Reggimento Lombardia), insieme al convivente, un trentenne spagnolo. Olè.

Angelo Bello, comandante della compagnia di intervento operativo del terzo reggimento Lombardia, è stato arrestato per possesso di circa cinquanta grammi di shaboo, la droga sintetica molto in voga presso la “comunità” asiatica e non disdegnata dai gay.

Ad eseguire l’arresto sarebbe stato il tenente colonnello Zapparoli, comandante del reparto operativo Tutela Salute (Nas), insieme ai militari dello stesso reparto. Con il capitano Bello sarebbe è arrestato anche il suo convivente.
In seguito alla compilazione degli atti, come da prassi, entrambi sarebbero stati posti agli arresti domiciliari presso l’alloggio di servizio del capitano, all’interno della caserma Medici di via Lamarmora.

Ridicolo. Ospitiamo negli alloggi pagati dai contribuenti le amichette del capitano spacciatore..




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