Israele si scusa per parole ministro: “Terremoti Italia punizione divina”

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Polemiche per le parole del vice ministro israeliano della Cooperazione regionale Ayoub Kara (Likud), secondo cui “il terremoto in Italia è avvenuto” come punizione divina per l’astensione italiana all’Unesco nel voto sulla Città Vecchia di Gerusalemme.
Kara – secondo quanto riferisce il sito di Ynet – mercoledì era in missione in Vaticano quando c’è stata la scossa.

“Le parole attribuite al vice ministro Kara non rappresentano assolutamente la posizione dello Stato di Israele e del ministero degli Esteri. Ci sarà un controllo sulla vicenda. Israele ha massima considerazione delle sue importanti e amichevoli relazioni con l’Italia ed è vicino al popolo italiano per i tragici terremoti” che hanno colpito la parte centrale del Paese.

Se un ministro italiano avesse detto una cosa simile su una tragedia accaduta in Israele, sarebbe stato dimissionato (e accusato di antisemitismo ovviamente). Per questo il governo italiano deve pretendere le dimissioni di questo Kara. Che ha detto una vergognosa stupidaggine.

Questo non toglie che il voto voluto da Renzi all’Unesco sia vergognoso. Ma allora meglio un fulmine su Palazzo Chigi.