PD: “Magistratura indaghi Salvini”

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“Le parole del segretario della Lega Matteo Salvini, che invitano gli uomini delle Forze dell’Ordine a disobbidire, sono palesemente un’istigazione a delinquere. Uno stato democratico sta in piedi se la legge viene rispettata e gli ordini eseguiti a partire da chi ha il compito di mantenere la sicurezza e l’ordine pubblico. L’incitamento di Salvini, immagino, sarà oggetto di attenzione da parte della magistratura, si tratta di un atto gravissimo nei confronti del nostro stato di diritto”. Lo ha affermato in una dichiarazione Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Partito Democratico

Riina non avrebbe potuto fare minacce più mafiose. “Immagino sarà…”, disgustoso.

Il fatto che un personaggio come Fiano sia il responsabile sicurezza del PD, ben evidenzia cosa pensi il PD della sicurezza. Che di democratico ha solo il nome, come gli Stati dell’Est.

Quanto al tema in sé: quando il tuo capo è un abusivo, un criminale politico travestito da premier, quando il tuo diretto superiore è un cacciatore di poltrone che usa la politica per distribuire prebende ai parenti, disobbedire non solo è giusto, ma è un obbligo per chiunque abbia un cervello con più di un neurone.




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