Ragazzo italiano muore all’estero: colletta per rimpatriare cadaver

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Ci sono soldi per andare a raccattare clandestini africani in fondo al mare in Libia – per quale motivo dovesse toccare a noi è tutto nella testa, spaziosa, della bulla Matteo Renzi – ma se un ragazzo italiano muore all’estero, allora gli amici devono fare una colletta:

La comunità di Conegliano è sotto shock per l’improvvisa scomparsa di M.S. un ragazzo di soli 22 anni, originario della nostra provincia ma da alcune settimane residente sull’isola spagnola di Fuerteventura per una breve esperienza di vita all’estero.

A 22 anni, M.S. non ha avuto scampo ed è morto lontano da casa nel pomeriggio di sabato 22 ottobre. Sui social network la notizia si è diffusa in pochissimo tempo grazie al passaparola tra i conoscenti della vittima, che si era diplomata alla scuola alberghiera di Vittorio Veneto e coltivava da tempo il sogno di diventare un grande chef.

Per aiutare i familiari nelle costose spese di rimpatrio della salma i suoi amici hanno organizzato una raccolta fondi in cui ognuno può donare la cifra che più desidera ed esprimere la propria vicinanza ai familiari del ragazzo. Chi volesse effettuare una donazioneCLICCARE QUI >>>>>>




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