Padoan oroglioso: “Abbiamo speso miliardi e miliardi per traghettare migranti”

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“L’Europa deve scegliere da che parte stare. Può accettare il fatto che il nostro deficit passi dal 2 al 2,3% del Pil per far fronte all’emergenza terremoto e a quella dei migranti. Oppure scegliere la strada ungherese, quella che ai migranti oppone i muri e che va rigettata. Ma così sarebbe l’inizio della fine”.

E’ la bizzarra tesi del ministro dell’Economia, il creativo Pier Carlo Padoan, padre di questa fan degli africani, intervistato da Repubblica.

“Dal 2011 in poi l’Italia ha speso miliardi e miliardi per affrontare una emergenza migranti che non era e non è un problema solo suo – aggiunge Padoan – ma dell’intera Unione. E nessuno finora ci ha riconosciuto questo impegno economico. L’Italia ha speso più di tutti per questa emergenza e ha reso un servizio agli altri stati – continua il ministro dell’Economia – ha difeso un ‘bene pubblico’ comune. E’ un problema politico, che riguarda il futuro del continente”.

Lo hanno ammesso: abbiamo speso miliardi e miliardi per andare a raccattare fancazzisti africani in Libia. E nessuno ce lo ha chiesto. Non c’era alcuna emergenza, l’emergenza l’hanno creata loro andandoli a prendere sulle spiagge libiche.

Dopo una confessione del genere, un individuo simile andrebbe ******.




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