Renzi è il re dei Pappa nigeriani: + 300% le prostitute traghettate dalla Libia

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E’ la conferma, Renzi è il re dei papponi e dei magnaccia nigeriani. Grazie a lui e ai suoi galoppini di Guardia Costiera e Marina ‘Militare’, la loro merce è aumentata negli ultimi due anni del 300%. Lo rivela la Comunità Papa Giovanni XXIII, l’organizzazione fondata da don Oreste Benzi, in occasione della Giornata europea contro la tratta delle prostitute.

Le giovani nigeriane vengono soggiogate anche attraverso un rito vudù dalle madame, le loro connazionali che fungono da sfruttatrici. “Nel rito vengono usati elementi personali, come i capelli o i peli pubici e alle ragazze viene detto che se si ribellano rischiano la morte, loro o i familiari. Alcune con questo sistema finiscono per diventare soggetti psichiatrici perché sono completamente soggiogate”, spiega Irene Ciambezi, referente della Comunità Papa Giovanni XXIII ed esperta di tratta degli esseri umani.

“Alle ragazze viene spiegato che una volta in Italia devono chiedere asilo politico – spiega Ciambesi -. In molti casi c’è un intermediario mandato dalle madame che le aiuta a farlo: in questura vediamo questi uomini nigeriani che accompagnano anche 5 ragazze per volta e le aiutano nella procedura. Ma nessuno fa nulla, noi siamo impotenti, e lo sono anche le squadre mobili, perché spesso non ci sono elementi per dire che quell’uomo avrà una parcella per regolarizzarle nel nostro sistema di accoglienza”.

E nei centri di accoglienza: “Qui le persone entrano e escono quando vogliono”. Come in bordelli. Di Stato. E la tenutaria è a Palazzo Chigi.




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