Ucraina rompe tregua: giustiziato leader Donetsk



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Arseni Pavlov, uno dei leader militari della Repubblica Popolare di Donetsk (Dnr), cittadino russo, è stato ucciso con una bomba radiocomandata mentre saliva con l’ascensore nel palazzo dove abitava. Una vera e propria esecuzione che ha un mandante preciso. Lo riportano i media russi.

Pavlov, 33 anni, conosciuto anche con il soprannome di ‘Motorola’, era a capo dal 2014 del battaglione Sparta. Il ministero della Difesa della Dnr ha descritto l’episodio come un “atto terroristico delle forze speciali ucraine”. Il leader Alexander Zakharchenko ha chiamato Pavlov un “eroe della Repubblica” e ha promesso “nessuna pietà” nelle indagini. “Possiamo dire che il presidente ucraino Poroshenko ha rotto la tregua e ci ha dichiarato guerra”.

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