TENSIONE: RUSSIA ORDINA RIENTRO STUDENTI RUSSI DALL’ESTERO

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Secondo il sito russo Znak , i funzionari statali e dipendenti pubblici russi sono stati ‘invitati’ dal governo a ritirare i loro figli che studiano all’estero: immediatamente, senza aspettare la fine dell’anno scolastico, e di re-iscriverli nelle scuole russe.

L’invito arriva in un momento di particolare tensione tra la Russia e alcuni governi occidentali e crea una certa preoccupazione.

L’articolo aggiunge che se i genitori di questi stessi funzionari vivono anche loro all’estero “per qualche ragione”, e non hanno perso la loro cittadinanza russa, dovrebbero rientrare il prima possibile. Znak ha citato cinque funzionari dell’amministrazione come fonte del rapporto.

La “raccomandazione” si applica a tutti: dal personale amministrativo ai politici di tutti i livelli fino ai dipendenti di enti pubblici.

Sembra che la ragione di fondo dietro la ‘richiesta’ sia che il governo russo è preoccupato che figli della élite politica russa educati all’estero possano essere usati come una sorta di ‘ostaggi’ così da condizionare i genitori nell’ambito pubblico.




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