Consiglio Europa boccia mamma Vendola

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Il primo, atteso rapporto sulla maternità surrogata e sui diritti dei bambini che ne nascono è stato bocciato dalla assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. L’organismo di Strasburgo che (non) tutela i diritti dell’uomo nei 47 paesi che ne fanno parte, ha rispedito al mittente con 83 voti contrari – i favorevoli erano 77 e gli astenuti 7 – il rapporto presentato dalla socialista belga Petra De Sutter. Il rapporto chiedeva una collaborazione con la Conferenza dell’Aia sul diritto privato internazionale (HCCH) per l’adozione di leggi internazionali sullo status dei bambini e sulle questioni legate alla discendenza legale. In pratica proponeva di legalizzare in tutti i paesi membri l’oscena pratica e il traffico dei bambini come avviene in Canada, dove è riparato Vendola

IL CdE non ha nulla a che vedere con la UE. E le sue decisioni non hanno valore legale. Solitamente si occupa di ‘consigliare’ marchette a immigrati e LGBTQIDJEHéOIOIé+, stavolta, stranamente, hanno proposto qualcosa di giusto: ciò non toglie che ogni organismo sovranazionale e quindi senza controllo democratico sia da sciogliere.




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