VITTIMA RIEMPIE DI BOTTE LADRO ROM: DENUNCIATO

Condividi!

Ha voluto farsi giustizia da sé dopo essere stato derubato del portafoglio da due zingari. Così ha sorpreso nel sonno un ladro di etnia rom e lo ha colpito più volte al volto per farlo confessare, senza però riuscire nemmeno a svegliarlo dato lo stato in cui versava per l’eccessivo alcol ingerito. Comprato con i soldi della vittima.

Ma viviamo in uno Stato che fa rispettare le leggi solo alle vittime. Così, il cittadino residente a Pontelagoscuro dovrà ora rispondere dei reati di violazione di domicilio e lesioni personali.

I fatti risalgono alla scorsa notte, quando verso l’una una pattuglia delle Volanti è stata inviata dalla centrale operativa in un bar dove il 46enne la stava aspettando per denunciare quanto gli era accaduto. Ha raccontato agli agenti di essere stato derubato del portafoglio da due cittadini di etnia rom con i quali era venuto alle mani. Ha dato indicazioni alla pattuglia sulla residenza del ladro. Senza ottenere soddisfazione.

Così, con una certa dose di xenofilia, racconta la vicenda il quotidiano locale:

Sembrava che la faccenda fosse finita, ma da lì a poco gli agenti si sono dovuti portare nuovamente al pub, dove hanno trovato uno dei due rom che avevano partecipato alla contesa. Mentre questi stava raccontando la sua versione dei fatti è sopraggiunto anche il 46enne che ha dichiarato di aver provveduto a far valere le proprie ragioni recandosi presso l’appartamento di chi gli aveva sottratto il portafoglio e di averlo “ammazzato di botte”.

I poliziotti si sono recati immediatamente presso l’abitazione di quest’ultimo e lo hanno trovato ancora immerso nel sonno. Il suo viso era completamente sporco di sangue e una volta sveglio ha raccontato che i forti colpi subìti durante la nottata non erano stati accusati più di tanto in quanto la quantità notevole di alcool ingerito lo aveva ridotto in uno stato “comatoso”.

Sul posto è quindi intervenuto il personale del “118” che ha provveduto alle immediate cure mediche e a trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna. Il cittadino italiano dovrà ora giustificare al Giudice del Tribunale la violazione del domicilio e le lesioni inferte al rom.

Ma cosa credeva, il derubato, di divere in un Paese normale?




Lascia un commento