ONDATA VIOLENZE, AGENTI IN RIVOLTA: “SONO QUESTE LE TUE RISORSE, BOLDRINI?”

Condividi!

DURISSIMA DICHIARAZIONE DEL LEADER SINDACALE DEGLI AGENTI DI POLIZIA: “Dopo il grave ferimento in servizio di un Poliziotto di 33 anni, travolto con l’auto da uno spacciatore marocchino e ridotto in fin di vita, si ripetono gli episodi di violenza ai danni delle Forze dell’Ordine da parte di extracomunitari. Episodi di cui nessuno parla poiché mettono chiaramente in evidenza come ormai il problema dell’immigrazione sia completamente fuori controllo, e nel nostro Paese arrivano quotidianamente delinquenti di ogni risma e soggetti violenti: uno scenario ben diverso da quello delle ‘risorse’ di cui farnetica la Boldrini ed una certa politica che ha evidentemente interesse a far prosperare il business dell’accoglienza sacrificando la sicurezza dei cittadini”.

E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando i due nuovi episodi di aggressione, avvenuti a Milano e Napoli, ai danni delle Forze dell’Ordine e dei militari impegnati nei servizi di controllo del territorio nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”.

In particolare a Milano una pattuglia mista di militari e Polizia che controllava il Parco Sempione è rimasta coinvolta in una colluttazione con alcuni immigrati provenienti dal Senegal, al culmine della quale un Poliziotto è stato costretto a sparare dei colpi in aria per evitare che uno degli aggressori sottraesse un fucile al militare: i due uomini in divisa sono dovuti ricorrere alle cure dell’ospedale.

A Napoli invece, dopo aver fermato per un controllo un extracomunitario sospetto nella zona di Porta Nolana, una pattuglia di militari è stata aggredita con pugni e spinte. Dopo l’arresto del responsabile da parte dei vigili urbani un centinaio di persone di nazionalità straniera hanno circondato vigili urbani e militari pretendendo il rilascio dell’uomo. Una situazione di grave pericolo sventata dall’ulteriore intervento di due pattuglie della Polizia, mentre i militari ed un vigile urgano sono finiti al Pronto soccorso.

“Questo è lo scenario di violenza – continua Maccari – nel quale si trovano ad operare ogni giorno gli Agenti delle Forze dell’Ordine in ogni città italiana, tra l’altro a mani nude, non essendo ancora dotati di strumenti antiaggressione non letali come i teaser e gli spray urticanti. I nostri colleghi finiscono ogni giorno in Ospedale aggrediti da extracomunitari violenti, mentre la politica, con in testa la Boldrini, propagandano una visione romantica e buonista del fenomeno immigrazione, mentre in tante realtà i cittadini perdono il diritto di vivere serenamente, e sono costretti a restare chiusi in casa per evitare aggressioni, furti e ogni altro genere di pericolo.
Tanti profughi che arrivano nel nostro Paese dicono di scappare dalla violenza, ma sono loro stessi a praticarla, come è avvenuto ad esempio nel caso della 28enne marocchina uccisa giovedì notte da un richiedente asilo pakistano che si era invaghito di lei e che, di fronte al suo rifiuto, le ha incendiato l’abitazione con la bombola del gas facendola morire carbonizzata. La Boldrini vuole aprire ancora di più le porte del Paese a questi immigrati, sostenendo che ci salveranno dall’invecchiamento: un’affermazione che, alla luce degli omicidi e delle violenze che continuano ad essere consumate, suona come una macabra beffa”.

E se ad un poliziotto venisse uno strano istinto?




Lascia un commento