Roma: 12 milioni di euro per migliorare servizi ai Nomadi

Condividi!

L’associazione 21 luglio, che con i soldi di Soros si occupa dei “diritti umani di rom e sinti in Italia”, comunica che: “Con la nuova Amministrazione si sta riattivando un flusso economico di 12 milioni di euro: bandi milionari, assenza di un piano strategico e amnesie istituzionali. Si sta riformando l’humus nel quale è cresciuto il ‘sistema campi’ di Mafia Capitale”.

Ora, loro parlano così per motivi opposti ai nostri: vogliono partecipare al banchetto. Ma è interessante la notizia in sé, come scrive PN:

Tornano quindi i bandi milionari e improbabili rappresentanti rom che dovrebbero fungere da interlocutori e che invece sono stati spesso complici della grande abbuffata. A gestire il tutto, sempre le solite cooperative riciclatesi dopo le inchieste. I costi di gestione per famiglia saranno vicini ai 15.000 euro annui. Prevista anche l’istituzione di un “Tavolo cittadino per l’inclusione e l’integrazione delle comunità Rom, Sinti e Camminanti”, che sarà del tutto inutile. È questo il cambiamento auspicato da chi ha votato la Raggi in discontinuità con Alemanno e Marino, che tale sistema lo hanno consolidato e pompato?




Lascia un commento