ONDATA DI STUPRI E VIOLENZE A ROMA: IMMIGRATI SCATENATI

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La capitale d’Italia ridotta a discarica della feccia globale. A centinaia vengono scaricati ogni giorno dai bus di Stato provenienti dalle regioni del sud dove sono appena sbarcati. Traghettati dai cuckold della Marina o della Guardia Costiera.

E finiscono in hotel, tendopoli gestite dalla Croce Ro$$a. O in accampamenti abusivi. Sommandosi alla già brulicante massa di clandestini, zingari e romeni che hanno dato vita a vere e proprie favelas. E i risultati sono questi:

Sono passati 9 tragici anni dal brutale stupro e assassinio di Patrizia Reggiani. Presa ad una fermata del treno, trascinata via e violentata. Ed è cambiato nulla. Anzi, la situazione è peggiorata.

Si sono alternate le giunte di ogni colore, e gli zingari sono sempre dove erano. I clandestini sono sempre dove erano. Gli stupri sono sempre gli stessi. Solo il numero è aumentato. E allora significa che il Sistema non è riformabile, può essere solo abbattuto.




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