Grande Fratello trash caccia Russo perché ‘omofobo’

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Dopo le polemiche susseguite alla conversazione notturna tra l’ex della Ventura Stefano Bettarini e il pugile Clemente Russo, l’organizzazione della trasmissione televisiva Grande Fratello Vip ha deciso di estromettere il due volte argento olimpico dal programma.

“Clemente, le tue affermazioni hanno violato le regole e lo spirito del Grande Fratello. Le conseguenze sono inevitabili, sei ufficialmente squalificato: devi abbandonare la casa stasera stessa”: così la conduttrice Ilari Blasy ha scandito in diretta su Canale 5 al concorrente . Clemente Russo aveva commentato le vicende personali della coppia Bettarini-Simona Ventura (sposati dal 1998 al 2004) con la frase “l’avrei lasciata morta nel letto”, riferendosi ad una ipotetica scoperta del tradimento della moglie da parte di Bettarini.

Bettarini, durante la diretta, sembrerebbe essersela cavata con una reprimenda del duo Ilary Blasi-Alfonso Signorini: “Stefano non si fa! Devi cambiare atteggiamento”. Bettarini ha replicato: “Ho chiesto scusa e va bene così. Show must go on”, per poi aggiungere in lacrime, successivamente, “Non avevamo neanche i microfoni!.
Signorini ha aggiunto che, per quanto lo riguardava, tanto Russo quanto Bettarini meritavano la squalifica per il contributo all’immagine di un’Italia omofoba e con scarso rispetto per le donne che sta emergendo dal reality show.

Nei giorni scorsi, le confidenze tra Bettarini e Russo (in cui l’ex calciatore si prodigava nell’elenco delle sue avventure sessuali) avevano causato la reazione dell’ex moglie Simona Ventura, che aveva promesso di adire alle vie legali.

Alla frase violenta di Clemente Russo – membro della Polizia Penitenziaria – si era interessato anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ha chiesto al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di valutare la conformità del comportamento di Russo allo statuto deontologico del Corpo. Dalle frasi di Russo hanno preso le distanze anche i sindacati della PolPen.

Volete fare ascolti con la stupidità al quadrato di un programma? Fatelo, ma evitate di moraleggiare. Non è il vostro compito. Non è nelle vostre corde.

Un programma trash per cervelli all’ammasso, presentato da gente abituata ad usare la lingua per i motivi più disparati, caccia qualcuno perché ha usato un ‘linguaggio violento’. Ben venga la violenza, al posto dell’idiozia spacciata sulle reti televisive dell’amichetto di Signorini.




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