OBBLIGATI AD ANDARE A SCUOLA CON I PROFUGHI MINORENNI

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Emergenza ‘rassismo’ a Cagliari, dove Renzi continua a vomitare i suoi clandestini africani raccattati in Libia.

Sulla vicenda della quale abbiamo parlato giorni fa: PROFUGHI AFRICANI ISCRITTI A SCUOLA: GENITORI RITIRANO BAMBINI

E’ scattato il linciaggio mediatico dei genitori. Come si permettono, questi razzisti di non volere che i loro figli stiano a contatto con clandestini spacciati per profughi?

I due bambini, un egiziano di nove anni e un etiope di 12, sono stati visitati dai medici e i certificati Asl attestano che sono sani e possono stare con gli altri alunni. Protesta rientrata quindi, e da oggi per gli scolari c’è un solo bagno.

Posto che siano veramente bambini, e non siano dodicenni come questo in Svezia:

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I certificati delle Asl valgono quanto i fogli dei giornali: zero. Anche questo profugo pakistano (pakistano!) era sano: TUBERCOLOSI DILAGA A TRIESTE: PAKISTANO INFETTO, SCOPERTO DOPO MESI

Per non parlare del caso della dottoressa infettata sempre a Trieste. Le cosiddette autorità hanno l’autorevolezza e credibilità di un criceto. Con tutto il rispetto per i criceti.

Un episodio “gravissimo” che si configura come un pesante trauma per tutti e richiede “una azione immediata”. Così l’Ordine degli psicologi della Sardegna commenta la bufera che ha investito la scuola elementare paritaria gestita dalla suore Mercedarie a Cagliari, dopo l’allontanamento di alcuni alunni per la presenza in classe di due bimbi profughi e la separazione dei bagni per italiani e extracomunitari.

L’ordine degli psicologi della Sardegna dovrebbe sapere che non basta una seduta sul lettino per essere protetti da Tubercolosi, Scabbia, Epatite, Meningite e Poliomielite.




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