STRAGE DI CIVILI: BOMBARDAMENTO USA SBAGLIA ANCORA OBIETTIVO

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E sono tre. Dopo la Siria e la Somalia, ora gli Usa ‘sbagliano’ anche in Afghanistan. Le Nazioni unite hanno denunciato la morte di 15 civili afgani uccisi questa settimana in un attacco che doveva colpire i combattenti dello Stato islamico (Isis) e ha chiesto l’apertura di un’inchiesta.

L’attacco è avvenuto mercoledì nel distretto di Achin, roccaforte dell’Isis nella provincia di Nangarhar, vicina alla frontiera del Pakistan.

“La Missione d’assistenza dell’Onu in Afghanistan condanna l’attacco che ha ucciso almeno 15 civili e hanno fatto 13 feriti, tra i quali almeno un bambino“, si legge in un comunicato. “Fra le vittime civili – continua – figurano anche degli studenti e il loro professore, nonché i membri di una famiglia considerata favorevole al governo”.

Le forze americane dislocate in Afghanistan nell’ambito della missione Nato hanno confermato di aver lanciato l’attacco e hanno promesso un’inchiesta: “Le forze degli Stati uniti e dell’Afghanistan – si legge in un comunicato – prendono in maniera molto serie l’accusa di aver fatto delle vititme civili”. Ma hanno precisato che l’Isis “mette a rischio le vite di innocenti, uomini, donne e bambini mischiandosi deliberatamente con loro e abbigliandosi da donne”.

Questo vale per gli Usa. Ma se lo stesso fanno i terroristi islamici ad Aleppo, allora Putin è cattivo.




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