Abano vince: dopo proteste niente centro profughi, ma attenti al Piano Tosi

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La protesta funziona. I cittadini di Abano Terme sono riusciti ad evitare che la loro cittadina si trasformasse in un ‘accampamento di profughi’. E’ un insegnamento per tutte le altre realtà minacciate dal governo: la protesta quasi violenta funziona.

Il progetto di trasformare la caserma del Primo Roc di Abano Terme in hub provinciale per l’accoglienza dei fancazzisti africani camuffati da profughi è saltato e per le centinaia di fancazzisti ora si dovrà trovare un’altra sistemazione. C’è il sindaco di Verona Tosi che già ha in mente dopo un incontro con Angelina Alfano una vergognosa soluzione alternativa: l’accoglienza diffusa. Quella che in Toscana ha diffuso la Meningite.

L’onorevole Roberto Caon di Fare!, movimento politico legato a Flavio Tosi, durante una conferenza stampa ha dichiarato che: «Flavio Tosi si è interessato in prima persona ed è andato a Roma per incontrare Angelino Alfano. Gli ha assicurato che si sarebbe impegnato in prima persona per trovare una soluzione alternativa alla creazione di un hub». Quella di cui sopra.

La notizia è arrivata mercoledì, dopo la grande fiaccolata che, martedì sera, ha nuovamente portato in strada migliaia di persone contrarie all’arrivo dei migranti all’ex base militare di Giarre.

La Prefettura di Padova ha deciso di non procedere con il progetto.




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