Musk: l’uomo che vuole colonizzare Marte (e vivere per sempre)



Elon Musk, il multimiliardario capo di Tesla ha due ossessioni: non morire mai, e portare l’Uomo su Marte. Per la prima si sta attrezzando, per la seconda ha pronti tutti i piani, almeno in teoria. E servono fondi. Tanti fondi.

Musk, che ha fondato la società dei razzi SpaceX, ha delineato i suoi piani in un discorso presso il Congresso Astronautico Internazionale che si tiene in Messico, a Guadalajara, fornendo dettagli tecnici, tempistiche piuttosto ottimistiche e una video ricostruzione.

Musk ha stimato che costerebbe 10 miliardi di dollari lo sviluppo del razzo, e che i primi passeggeri su Marte potrebbero decollare entro il 2024 se i piani procederanno senza intoppi. Per ora, SpaceX sta finanziando i costi di sviluppo con un paio di decine di milioni di dollari l’anno, ma alla fine la società dovrà rivolgersi ad un parternariato pubblico-privato.

Ognuno dei veicoli SpaceX trasporterebbe 100 passeggeri durante il viaggio verso Marte, con escursioni programmate ogni 26 mesi, quando la Terra e Marte sono al punto di distanza minima l’uno dall’altro. I biglietti a persona potrebbe costare 500.000 dollari in un primo momento, e scendere fino a circa un terzo più tardi.

Per stabilire una autosufficiente civiltà di un milione di persone su Marte, Musk prevede quindi 10.000 voli, con molti di più per attrezzature e forniture.

“Avremo bisogno di qualcosa di molto grande per farlo”, ha detto Musk. E stima che ci vorrà tra 40 anni e un secolo prima che la città su Marte diventi autosufficiente. Ma tanto lui ha tempo, prevede di non morire.



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