“Campo di calcio della scuola ai clandestini, bambini fuori a guardare”

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Razzismo al contrario a Monte Rosello, il campo di calcio della scuola ai clandestini, i bambini italiani fuori a guardare”. Lo denuncia Daniele Caruso, coordinatore di Noi con Salvini in Sardegna.

Il campetto della scuola aperto per i clandestini e coi bambini italiani fuori a guardare è conseguenza pratica del’insensata politica di accoglienza imposta dalle istituzioni con criteri che sfuggono ormai a qualsiasi logica. Una Preside può disporre degli impianti della scuola per metterli a disposizione di chi le pare?

Se poi alla base c’è una discriminazione di fondo (clandestini sì, cittadini no), nessuno si lamenti della reazione indignata dei cittadini che pagano le tasse. La soluzione anarchica (via le sbarre, entrate tutti e fate come vi pare) è la ciliegina sulla torta di un episodio che si poteva evitare con un po’ di buonsenso e un po’ meno ipocrisia. Sullo sfondo, i muri arcobaleno del campetto della scuola, come a voler inculcare ai bambini l’ideologia politica che probabilmente sta a monte di tutta la vicenda.




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