Abano Terme: i 4mila cittadini in rivolta contro profughi

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Oltre un migliaio quattromila residenti hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata per le vie del centro di Abano Terme, nel padovano, per dire no all’arrivo di duecento sedicenti profughi alla caserma del Primo Roc, come deciso dalla prefettura di Padova.

Il comitato ‘Abano dice No!’ già ieri mattina aveva bloccato il sopralluogo dei rappresentanti della prefettura e delle ditte interessate alla gestione del verde della caserma Primo Roc di Giarre, e aveva iniziato prima del previsto il presidio permanente del sito militare. E da oggi il presidio davanti alla caserma di Giarre diventa permanente, “abbiamo già coperto i turni per le prossime due settimane H24”, spiegano i promotori dell’iniziativa di protesta. Di più, i rappresentanti del Comitato ‘Abano dice No!’ hanno deciso una prossima manifestazione davanti alla prefettura di Padova, in Piazza Antenore, ed un incontro con il prefetto, Patrizia Impresa per spiegare le loro ragioni: “Stiamo lottando per il nostro territorio. Qui è in gioco il futuro nella nostra città, che è un centro turistico, la gente viene qui per cercare tranquillità, e l’arrivo dei migranti causerà il deserto, non verrà più nessuno”, spiegano i promotori della protesta.


ABANO DICE NO:
 
 
Abano DICE NO ha portato in piazza ben 4.000 persone, non 1.000 come sostengono i giornali , Il Mattino di Padova e Il Gazzettino, giornali immigrazionisti:
 
Immagine di copertina




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