‘Negazionismo’: Faurisson, 87 anni, condannato a 4 mesi di carcere

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Per il suo intervento, nel quale aveva negato l’esistenza delle camere a gas naziste, in una conferenza tenuta a Teheran nel 2006, l’ex professore di letteratura presso l’Università di Lione, Robert Faurisson, è stato condannato a quattro mesi di reclusione com sospensione condizionale della pena e a 4000 euro di multa per “diffamazione razziale”.
Il professore deve anche pagare 3.000 euro di danni alla Lega internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo (LICRA), che si era costituita parte civile.
Faurisson, ormai ultraottantenne, ha già subito numerosi processi e decine di aggressioni a causa delle sue idee.

Ridicolo e controproducente imporre la storia e le idee per legge. Faurisson non è un neonazista, ma uno storico che nega esistano prove della esistenza delle camere a gas: secondo lui, gli ebrei morti nei campi di concentramento sono morti di tifo e altre epidemie a causa delle privazioni durante le guerra e non per un preciso e volontario piano di sterminio. A queste tesi, che non ci convincono, si risponde con altre tesi, non con le denunce, almeno non in una cosiddetta democrazia.

Anche perché, altrimenti, qualcuno potrebbe crederci.




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