COOP RADDOPPIA POSTI LETTO PER OSPITARE PIU’ FINTI PROFUGHI

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Una ispezione è stata compiuta oggi nel dormitorio comunale di Brindisi gestito da una cooperativa. L’alloggio è riservato ad immigrati, per lo più clandestini che hanno fatto richiesta di asilo.

A quanto emerso dai controlli – fatti da una task-force costituita da polizia, carabinieri, vigili urbani e guardia di finanza – a fronte di 80 posti letto disponibili sono stati trovati circa 200 immigrati. E si meravigliano: glieli pagano 35 euro…

Sono risultati tutti regolari, con permesso di soggiorno, tranne uno per cui l’ufficio immigrazione della questura di Brindisi sta provvedendo alle pratiche di espulsione. Le condizioni di igiene in cui si trova la struttura sono precarie: materassi ammassati, decine di biciclette parcheggiate l’una accanto all’altra, perfino una tenda all’interno della quale è stato allestita una piccola cucina.

Gli operai della ditta che si occupa dell’igiene urbana hanno rimosso ammassi di rifiuti e masserizie. A spese dei contribuenti.

Quando metti degli africani in un luogo, quel luogo diventa Africa. Nulla di strano.




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